Thomas Kohl, a 41 anni può a ragione essere considerato ancora un giovane imprenditore, che in 20 anni, ha trasformato il Maso Chiuso Troidner, in un’esperienza di un passaggio generazionale, che ha comportato anche la grande trasformazione, da maso con allevamento di bestiame, mucche, maiali ed agricoltura diversificata, ad un impianto di estesi meleti, per una trasformazione in proprio del raccolto in succhi di frutta.
Thomas, dopo gli studi di agraria, è stato autista degli autobus cittadini a Bolzano per alcuni anni, poi autista di mezzi turistici di lungo percorso nei fine settimana, per poter lentamente essere sempre più presente a fianco del padre, padre, che infine gli ha ceduto, come figlio maschio e fratello maggiore, il Maso Chiuso.
Impianti di meleti ad oltre 900 metri sembravano un azzardo, con il padre pensieroso, ma fiducioso ed i primi raccolti hanno mostrato da subito il valore della buona idea e convinto ad una coltivazione estesa. I primi esperimenti di trasformazione in succo di mela pressato e centrifugato, un secondo passaggio nel tentativo di produrre un prodotto misto, con mela carota, mela e sambuco, mela e albicocca, mela e ribes nero, per poi arrivare ancora alla scelta di un prodotto monovarietà, ma con un affiancamento di varie varietà di mela ed innovativa, con un imbottigliamento di qualità in una bottiglia di vetro trasparente che permette di apprezzare la luce ed il colore che già fanno trasparire i profumi e gli aromi di un prodotto che può sostituire nell’attrattiva la scelta di un Succo profumato, al posto di una bottiglia di vino.
La trasformazione della stalla in magazzini e locali di lavorazione e trasformazione, la costruzione di celle frigo, pur mantenendo l’estetica esteriore del vecchio fienile.
La mano del padre, che tiene in mano la mela, rappresentano la continuità dei Valori della famiglia, dove i genitori hanno dato fiducia al figlio, che crescendo ha coinvolto genitori, sorelle e cognati nel lavoro di un’azienda, di successo.
L’imprenditore Thomas ha dimostrato grande capacità di marketing, si è appoggiato al TIS della Provincia di Bolzano, ha creduto nell’innovazione, ha creduto nell’immagine di un prodotto della terra Athesina e lo ha caratterizzato.
Lodevole il coinvolgimento dei forti Valori della famiglia, del lavoro della terra, in un’azienda che ha le caratteristiche di essere un’azienda moderna, innovativa, pur se immersa in un retroterra rurale e basata sui prodotti della natura, in una scelta coraggiosa di impianti specifici, selezionati, in una bellissima terra del Renon, accarezzata dal sole.
Sono intervenuti, l’Assessore all’agricoltura Erich Rottensteiner, il Consigliere Comunale Dr. Achille Ragazzoni, il Vicario della Diocesi di Bolzano don Giuseppe Rizzi, il prof. Giampaolo Bonini ed il signor Gaetano Marcon del direttivo UCID della Provincia di Bolzano ed innumerevoli amici ed amiche.
Alberto Berger – Presidente Sezione UCID di Bolzano